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Assetto subacqueo

Suggerimenti per un Assetto Migliore

Diventa “neutro”
Se lo fai nel modo giusto, immergerti è tutto fuorchè faticoso, ed i subacquei esperti sanno che mantenere un assetto neutro è la chiave di un’immersione facile. Una volta che il tuo controllo dell’assetto è buono, apprendere altre abilità come la fotografia subacquea, l’identificazione dei pesci e la navigazione subacquea è decisamente più facile! Anche l’ambiente subacqueo ti ringrazierà, in quanto un buon controllo dell’assetto ti permette di non rovinare sulla barriera corallina e sugli altri habitat naturali che incontri.

  • Un buon modo per iniziare è col GAV corretto, in quanto i differenti modelli offrono galleggiamento diverso. I subacquei che si immergono in acque fredde indossano mute differenti e molto più peso di quelli che si immergono in acque tropicali, ed il GAV che serve loro deve essere appropriato alla loro attività.


  • Essenziale per raggiungere l’assetto perfetto è l’indossare la corretta quantità di zavorra. Quando sei correttamente zavorrato e mantieni un respiro normale, dovresti galleggiare a livello degli occhi. Sarai quindi in grado di affondare lentamente sotto la superficie, con i piedi in basso, semplicemente rilassandoti ed espirando completamente, assicurandoti di aver scaricato tutta l’aria dal tuo GAV e dai tuoi polmoni. Se, quando fai questo controllo, stai utilizzando una bombola piena, aggiungi 2,5 chili per controbilanciare l’aria che utilizzerai durante l’immersione. Questi tipi di abilità di massima esecuzione dell’assetto costituiscono la base di un’immersione facile.


Nota la parola “lentamente”: se affondi come un sasso, significa che hai troppa zavorra! Al contrario, se tu ed il tuo GAV siete realmente scarichi d’aria ma resti ancora a galla, prova ad indossare qualche chilo in più.

  • Regola la tua zavorra in base a ciò che indossi e dove ti immergerai. Il tipo di muta stagna o muta umida che vesti influirà sul tuo assetto, e chiunque galleggia di più in acqua salata che non in acqua dolce.


  • Appena puoi, mettiti orizzontalmente. Una volta sott’acqua, con l’aumentare della pressione dell’acqua che – comprimendo la tua muta – riduce l’assetto, comincerai a scendere più rapidamente. Per contrastare questo effetto, appena ti trovi completamente sommerso passa alla posizione di nuoto: aggiungi un poco d’aria nel tuo GAV, in modo da rallentare la discesa, ed arrivare vicino al fondale  in assetto neutro.


  • Ricorda che, durante l’immersione, la tua bombola diventa più leggera, per cui assicurati di poter scendere facilmente: se incontri difficoltà nel discendere, è possibile che dovrai lottare per poter restare sotto e, alla fine dell’immersione, ti sarà difficile riuscire ad eseguire la sosta di sicurezza: saresti troppo leggero.


  • Indossare troppa zavorra può rivelarsi altrettanto faticoso quanto non averne a sufficienza. Se, per restare distante dal fondo, devi continuamente aggiungere molta aria al tuo GAV, per poi doverla scaricare quando risali anche solo di un poco, probabilmente sei sovrazavorrato. In un’immersione multilivello devi essere in grado di muoverti facilmente da profondità maggiori a quelle minori senza dover effettuare regolazioni drastiche.


  • Agendo con brevi “colpetti” sul gonfiatore o sulla valvola di scarico, aggiungi e scarica piccole quantità d’aria dal tuo GAV; poi rilassati e respira normalmente e, prima di fare ulteriori regolazioni, guarda un qualsiasi riferimento fisso per controllare se stai risalendo o affondando. Una piccola quantità d’aria, in più o in meno, potrebbe davvero fare una grande differenza.


  • Per le micro-regolazioni dell’assetto, prima di agire sul gonfiatore del GAV, prova a controllare la respirazione: scoprirai che lo puoi regolare semplicemente inspirando o espirando. Infatti, essendo in assetto neutro, ti renderai conto che, ad ogni respiro, risali o affondi lievemente. Ciò è normale e naturale, tuttavia ricordati di non trattenere mai il respiro.


  • Valuta se non sia il caso di dedicare una o due immersioni per raffinare le tue capacità di assetto. Il risultato potrebbe essere preziosissimo, permettendoti di risparmiare aria, energia ed acquistare più fiducia. Esattamente come il mantenere la tua automobile al centro della carreggiata, ottenere un assetto neutro diventerà un’abitudine spontanea, che acquisirai appena compreso come funziona.

 
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